GTI chiede un incontro al Comune di Matera su Free Tour e altro

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Nei giorni scorsi il Comune di Matera ha presentato, nell’ambito del progetto “Matera Mediterranea”, l’iniziativa Free Walking Tour promossa da un privato. Ne è scaturita un’animata discussione tra l’assessore al turismo Adriana Poli Bortone e le numerose guide presenti all’incontro, tra cui diversi soci lucani di GTI, che si è conclusa con l’impegno della prima a incontrare rappresentanti della nostra categoria per ascoltare le nostre idee e proposte in merito alla questione ed ad altri importanti temi.

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A margine dell’incontro si era raggiunto un accordo tra colleghi sul perseguire la linea diplomatica ma poi nel pomeriggio una settantina di guide locali hanno sottoscritto e inviato alla stampa un duro documento che si conlcude con la richiesta di dimissioni dell’assessore. GTI non ha aderito al documento restando coerentemente ferma nella linea adottata sin dall’inizio, l’unica, a nostro parere, logica e costruttiva. E così si è deciso di renderla pubblica con un comunicato inviato stamattina agli organi di informazione locale.
Ecco il testo integrale:

La rappresentanza lucana di GTI – Guide Turistiche Italiane non ha aderito al documento di protesta contro l’assessore al turismo del Comune di Matera Adriana Poli Bortone promosso e sottoscritto da altre associazioni e colleghi, pur condividendone lo spirito ma non i toni e le conclusioni.

Nei 4 anni dalla sua fondazione GTI si è sempre distinta, sia a livello nazionale che locale, per un atteggiamento di dialogo e confronto costruttivo con le istituzioni riscuotendo importanti successi sempre nell’esclusivo interesse della categoria delle guide turistiche italiane.
Nello specifico si esprime assoluta contrarietà circa l’adesione del Comune di Matera al progetto Free Walking Tour, fenomeno da tempo diffuso in tante realtà turistiche italiane ed europee che prevede visite guidate gratuite condotte da non professionisti “remunerati”a fine tour con la mancia. GTI non solo si oppone ai free tour per la ripercussione negativa sull’immagine della professionalità delle guide turistiche ma anche per gli effetti dannosi sul mercato avendo l’effetto di alterare il gioco della concorrenza all’interno del mercato locale tale da indurre i potenziali clienti a rivolgersi piuttosto a persone non abilitate, senza “ufficiale” esborso per la prestazione ricevuta, anziché a professionisti colpiti da palese concorrenza sleale. Fa specie, dunque, che la principale istituzione cittadina promuova tale iniziativa privata e, avallandone il progetto, lo sostenga pubblicamente paventando addirittura la possibilità di candidarlo a progetti finanziati con fondi pubblici.

I nostri soci lucani erano presenti all’incontro pubblico tenutosi nella casa comunale martedì 28 novembre e hanno avuto un confronto animato ma civile con l’assessore anche su altri temi scottanti relativi alla professione di guida turistica. Bene è ricordare che siamo presenti da anni sul territorio svolgendo questa professione con grande passione e straordinari successi testimoniati dai numerosi riscontri positivi che i visitatori ci esprimono sia di persona che attraverso le recensioni sui canali dedicati in Rete. 

Chiediamo quindi alla signora Poli Bortone di convocare tutte le guide di Basilicata, con loro rappresentanti, in un incontro apposito che non può essere quello di mercoledì 6 dicembre, in quanto in quella sede saranno presenti altre categorie di operatori turistici locali e il tema principale sarà la tassa di soggiorno. Stante invece la quantità e l’importanza dei temi che riguardano direttamente la nostra categoria – che in tutti questi anni non è mai stata ascoltata dall’Amministrazione locale – riteniamo necessario ed auspichiamo un incontro separato e riservato esclusivamente alle guide.  

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