TOUR A ROMA: UNA GUIDA AGGIORNATA È UNA GUIDA DI SUCCESSO

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TOUR A ROMA: UNA GUIDA AGGIORNATA È UNA GUIDA DI SUCCESSO
INCONTRI DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PER GUIDE TURISTICHE
(senza distinzione di ambito di abilitazione)
a cura di VITA ROMANA
in collaborazione e col patrocinio di GTI – GUIDE TURISTICHE ITALIANE

Una serie di 10 incontri (seminari e visite/conferenze) su vari temi di grande interesse e rilievo in merito a pittura, scultura, architettura, collezionismo, archeologia rivolti alle guide turistiche che vogliono curare il proprio aggiornamento professionale ed essere sempre più aggiornate e competitive sul mercato.
Una occasione importante per restare aggiornati su argomenti capitali, per frequentare e/o tornare a rivedere alcuni luoghi che sono parte dei nostri itinerari o approfondire temi trasversali sotto la guida di studiosi e professori provenienti da vari Atenei italiani come Roma, Cassino, Bologna, Messina, Università della Calabria.
Potete scaricare il programma in pdf con tutte le immagini –> Corso-formazione-GTI_Roma

PROGRAMMA
venerdì 3 febbraio 2017 – ore 15.00
Caravaggio nelle chiese di Roma: aggiornamenti sugli studi e le interpretazioni
di alcune opere capitali (S.Luigi dei francesi, S.Agostino e S.Maria del Popolo)
a cura di Michele Nicolaci

Michele Nicolaci è dottore di ricerca alla Sapienza Università di Roma, cultore della materia presso la stessa università, l’Università di Roma Tre e la Humboldt-Universität zu Berlin. I suoi studi riguardano soprattutto la pittura naturalistica a Roma con speciale riferimento al Caravaggio e al suo ambiente. Ha pubblicato su volumi, cataloghi di mostre, riviste specializzate e partecipato a convegni nazionali e internazionali. Ha attualmente in preparazione una monografia dedicata a Giovanni Baglione, tratta dal suo Dottorato di ricerca.

sabato 11 febbraio 2017 – ore 10.00
Il complesso di Santa Sabina all’Aventino
a cura di Manuela Gianandrea

La visita include 1) gli ambienti ipogei alle spalle dell’abside (testimonianza delle due fasi delle mura serviane; resti di una domus romana e dell’Iseo domestico; vani trasformati in cisterne; fondamenta del Castrum Savelli); 2) il giardino di Santa Caterina con affaccio verso San Pietro; 3) basilica e nartece, con il dipinto altomedievale recentemente scoperto; 4) chiostro duecentesco e sala capitolare; 5) il museo domenicano (con opere di Antoniazzo Romano, Sassoferrato, Ghezzi, Trevisani etc.); 6) la cella di san Domenico, allestita da Bernini e affrescata da Gimignani; 7) la cappella di Pio V, decorata da Muratori. Nota: per l’occasione abbiamo ottenuto l’apertura speciale di numerosi ambienti normalmente chiusi al pubblico.

Manuela Gianandrea insegna storia dell’arte medievale presso l’Università “La Sapienza” di Roma ed è curatrice del Museo domenicano di Santa Sabina all’Aventino. Ha organizzato diversi convegni internazionali e pubblicato numerosi saggi sul Medioevo romano e sul Meridione, intesi anche quale rilettura dei fenomeni artistici attraverso l’analisi delle fonti e il riesame della storiografia. Si interessa altresì del riuso, della fruizione e della risemantizzazione delle opere medievali nelle epoche successive.

mercoledi 15 febbraio 2017 – ore 16.30 (conferenza)
Il pubblico dei musei a Roma tra ‘700 e ‘800.
Tipologie, modalità di accesso, fruizione degli spazi.
a cura di Ilaria Sgarbozza

Ilaria Sgarbozza, dottore di ricerca, vive e lavora a Roma. Collabora attualmente con la Direzione dei Musei Vaticani e con il dipartimento di Storia dell’Arte de “La Sapienza”. Ha dedicato studi e saggi alla produzione figurativa e al collezionismo pubblico e privato del Settecento e del primo Ottocento e ha collaborato a mostre di riferimento su artisti e fenomeni artistici di età moderna. Si occupa inoltre di storia dei musei, volgendo particolare attenzione al rapporto tra arte e politica e al legame tra la città del papa e gli altri centri della museologia e museografia europea.
Tra le numerose pubblicazioni edite a partire dal 2002, si segnala il volume del 2013 Le Spalle al Settecento. Forma, modelli e organizzazione dei musei nella Roma napoleonica (1809-1814) per le Edizioni Musei Vaticani.

venerdì 17 febbraio 2017 – ore 15.00
ll Complesso di S.Agnese e il Mausoleo di Costanza
a cura di AlessandroTaddei

Alessandro Taddei si è laureato in Storia dell’arte bizantina presso l’Università “La Sapienza” di Roma ed ha insegnato nelle università di Urbino e di Bologna-Ravenna. Si è principalmente occupato di architettura e decorazione musiva parietale della prima età bizantina (secoli V-VIII), soprattutto in territori oggi facenti parte della Grecia settentrionale e della Turchia. Ulteriori suoi studi sono stati dedicati alla topografia della città di Costantinopoli, parte dei quali condensati ora in un volume di prossima pubblicazione sulle fasi pre-giustinianee della chiesa della Santa Sofia (IV-V sec.). A latere, si sta altresì occupando di approfondire la natura della committenza artistica papale nel VII secolo, ossia nel quadro della presenza culturale bizantina a Roma.

mercoledì 22 febbraio 2017 – ore 16.00 (conferenza)
I marmi dell’Impero romano: dalle cave al cantiere
a cura di Matthias Bruno

Matthias Bruno, archeologo, da oltre vent’anni ha indirizzato la sua ricerca sull’origine e la provenienza dei marmi antichi studiando, assieme a studiosi italiani ed internazionali, le cave di epoca romana dell’Italia, della Grecia e della Turchia. A questo filone di ricerca si affianca quello sullo studio dei rivestimenti marmorei e musivi di importanti contesti Urbani e ostiensi. Ha partecipato a missioni archeologiche in Grecia, Turchia, Algeria e in Libia, dove da oltre dodici anni si occupa della decorazione architettonica e dell’introduzione e diffusione dei marmi antichi della città di Leptis Magna.

venerdì 24 febbraio 2017 – ore 15.30 (appuntamento a S.Agnese in Agone)
Pale in rilievo e cupole dipinte in Sant’Andrea della Valle e Sant’Agnese in Agone
a cura di Stefano Pierguidi

Stefano Pierguidi si è laureato, specializzato e addottorato alla Sapienza, dove dal 2008 è ricercatore e dal 2014 professore associato di Museologia e Storia della critica d’arte. Nel 2006-2007 ha lavorato come Intern al Painting Department del J. Paul Getty Museum.
Tra articoli apparsi su riviste scientifiche, atti di convegno e festschrift, ha all’attivo più di 150 saggi. I suoi studi si sono dapprima orientati sulla pittura del tardo Manierismo a Roma e sull’Iconologia di Cesare Ripa. Si è poi occupato di Gian Lorenzo Bernini e dei maggiori pittori emiliani attivi a Roma nel Seicento, in particolare Domenichino. È autore dei libri “Dare forma humana a l’Honore et a la Virtù”: Giovanni Guerra (1544-1618) e la fortuna delle figure allegoriche da Mantegna all’Iconologia di Ripa (Roma, Bulzoni, 2008) e Il capolavoro e il suo doppio:i l “Ratto di Elena” di Guido Reni e la sua replica tra Madrid, Roma e Parigi (Roma, Artemide, 2012).

Sabato 11 marzo 2017 – ore 10.00 (appuntamento a S.Maria in Aracoeli)
S.Maria in Aracoeli e S.Maria sopra Minerva: arte e spiritualità per gli Ordini Mendicanti
a cura di Roberto Cobianchi

Roberto Cobianchi insegna Storia dell’arte medievale presso l’Università di Messina. I suoi ambiti di ricerca sono l’iconografia francescana e la committenza degli Ordini Mendicanti dal tardo Medioevo al Barocco. Oltre a numerosi saggi specialistici, nel 2013 ha pubblicato il volume “Lo temperato uso de le cose. La committenza dell’Osservanza francescana nell’Italia del Rinascimento”. Nel 2014 ha curato, per la Fondazione Zeri di Bologna, il corso di formazione per docenti “Il potere della povertà. Ordini Mendicanti e santità nel tardo medioevo”.

Mercoledì 15 marzo 2017 – ore 16.30 (conferenza)
Il sogno del ‘Gran Cardinale’: il palazzo Farnese di Caprarola
a cura di Patrizia Tosini

Patrizia Tosini insegna Storia dell’arte moderna all’Università di Cassino e del Lazio meridionale. Borsista del CASVA (Washington, National Gallery of Art), dell’Italian Academy presso la Columbia University, e Visiting Scholar dell’Institute of Fine Arts-NYU, da anni si occupa di pittura e deco- razione a Roma e nel Lazio tra Cinque e Seicento, argomento al quale ha dedicato molti contributi in sedi nazionali e internazionali. Tra i più recenti, le monografie Girolamo Muziano. Dalla Maniera alla Natura (2008); Immagini ritrovate. La decorazione di villa Peretti Montalto tra Cinque e Seicento (2015), e le curatele I cardinali della Serenissima 1523-1605. Arte e committenza tra Venezia e Roma (2014, con C. Furlan); Dopo il 1564. L’eredità di Michelangelo a Roma nel tardo Cinquecento (2016, con M. S. Bolzoni e F. Rinaldi).

sabato 18 marzo 2017 – ore 10.00 (appuntamento a S.Ignazio)
Le Chiese dei Gesuiti: S.Ignazio e il Gesù
a cura di Andrea Bacchi

Andrea Bacchi si è formato a Bologna con Carlo Volpe e a Roma con Federico Zeri. Dopo avere insegnato storia dell’arte moderna all’Università di Trento, nel 2012 è passato a quella di Bologna. A partire dal 1998 ha preso parte attivamente all’istituzione della Fondazione Federico Zeri a Bologna che dirige dal 2014. Si è occupato prima di tutto di pittura ferrarese del Rinascimento; in seguito i suoi interessi si sono concentrati sulla scultura italiana dal Cinque al Settecento. Oltre ai due repertori Scultura del ‘600 a Roma e Scultura a Venezia da Sansovino a Canova (1996 e 2000), ha pubblicato una monografia su Prospero Clemente (2001) e numerosi contributi apparsi su riviste italiane e straniere. È stato tra i curatori delle mostre La bellissima maniera. Alessandro Vittoria e la scultura veneta del Cinquecento (Trento 1999), Rinascimento e passione per l’antico. Andrea Riccio e il suo tempo (Trento 2008) e I marmi vivi Bernini e la nascita del ritratto barocco (Los Angeles, Ottawa, Firenze 2008-2009).

mercoledì 22 marzo 2017 – ore 16.30 (conferenza)
Gli artisti di Pio IX tra rimozioni e rivalutazioni
a cura di Giovanna Capitelli

Giovanna Capitelli è professore associato di Storia dell’arte moderna e coordinatrice del corso di laurea magistrale in Storia dell’arte presso l’Università della Calabria. Specialista di cultura figurativa europea d’età moderna, studiosa della storia sociale dell’arte e della geografia artistica, ha coordinato vari progetti di ricerca insieme a un gruppo affiatato di studiosi italiani e stranieri: La pittura di storia in Italia. 1775-1870, Roma fuori di Roma. L’esportazione d’arte moderna in Europa e nel Nuovo Mondo. 1775-1870, Arte dell’Ottocento in Calabria; ha partecipato all’ideazione e alla realizzazione di alcune mostre: Maestà di Roma da Napoleone all’Unità d’Italia (Roma), El Palacio del Rey Planeta. Felipe IV y el Buen Retiro (Madrid), Le peuple de Rome (Ajaccio), Louis Finson interprete di Caravaggio (Napoli), Benozzo Gozzoli (Montefalco); ha organizzato convegni: La pittura di storia in Italia, Arte dell’Ottocento in Calabria, Roma fuori di Roma, Le arti a Roma nell’Ottocento. Ricerche in corso, El sistema de las artes; ha pubblicato numerosi contributi, libri e saggi (una sua bibliografia in www.academia.edu), incentrati in particolare sulla pittura fiamminga e olandese nel XVII secolo e sulla scena artistica cosmopolita a Roma in età di Restaurazione, che costituiscono i suoi ambiti prediletti d’indagine.

INFORMAZIONI PRATICHE
È possibile iscriversi e partecipare a:
1 singolo appuntamento – Quota soci GTI: € 20,00 – Non soci € 25,00
5 incontri – Quota soci GTI: € 90,00 – Non soci € 110,00
10 incontri – Quota soci GTI: € 160,00 – Non soci € 210,00
– Sede delle 4 conferenzeCasa Internazionale delle donne, via della Lungara, 19 (Trastevere) Roma

– Modalità iscrizione: effettuare versamento su cc postale intestato a Vita Romana al seguente IBAN IT77E0760103200000002096644 – indicare il numero degli incontri in “causale”
-Termine per l’iscrizione:
formula 1 incontro – una settimana prima di ciascun appuntamento
formula 5 o 10 incontri – entro il 26 gennaio 2017
Inviare una mail per manifestare la propria intenzione a partecipare, indicando i propri recapiti anche telefonici (per eventuali contatti urgenti) a: info@vitaromana.org
Attendere mail di conferma. Non saranno considerate valide prenotazioni via FB o sms
Richiesta info a: 3382890576 (Claudia)

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